Nascondino: Area S.p.A.
VAT number: 03320220126Products: MCR Studio, MCR Captor, MCR Tracer-V3, MCR Tracer-V4
Parent Company: A+GROUP S.r.l. (03016930129)
Capabilities: IP Network Surveillance, Video/Audio Surveillance, GPS/location Trackers, Wiretapping
Area è una azienda informatica italiana.
Fondata nel 1996, il suo prodotto principale è la suite chiamata MCR, soluzione tout court per quanto concerne l’intercettazione e l’analisi di ogni tipo di mezzo di comunicazione cablato o wireless, che sia verbale, fax, video o digitale.[1]
Stando ai dati pubblicati nel 2022 da Area, più di 300 installazioni del sistema MCR sono attive a livello globale.[2]
Nel 2011, è stato documentato come Area abbia venduto strumenti di monitoraggio delle reti al regime di Bashar Al-Assad in Siria, pochi mesi prima dello scoppio della guerra civile.[3]
La storia fu riportata inizialmente da Bloomberg e successivamente investigata in profondità da Privacy International e dalla Electronic Frontier Foundation (EFF).[4][5][6]
Nel 2014, il Bureau of Industry and Security (BIS) degli Stati Uniti ha multato Area di $100.000 per l’esportazione illegale di apparecchiature di monitoraggio di rete di origine statunitense in Siria.[7][8]
Sempre nel 2014, Area fonda una sussidiaria nel Regno Unito chiamata Area Systems UK.
Nel 2017, il Ministero dello Sviluppo Economico italiano ha revocato la licenza di esportazione di Area per un contratto di sorveglianza con l’Egitto, in seguito alle pressioni delle organizzazioni della società civile e della procura.[9][10][11]
Nello stesso anno, un giornalista investigativo di Al-Jazeera sotto copertura scoprì come Area, insieme ad altre aziende informatiche, provarono ad aggirare le regolamentazioni Europee per vendere il loro software di spionaggio.[12][13][14]
Nel 2018, il Centro Europeo per i Diritti Costituzionali e Umani (ECCHR) ha presentato una denuncia penale al Procuratore Federale tedesco, identificando Area tra i fornitori di tecnologia all’intelligence siriana.[15]
Il Parlamento Europeo ha sollevato formali interrogazioni sulla costruzione da parte di Area di un centro di monitoraggio a Damasco.[16]
Il Bureau of Investigative Journalism ha indagato sulle vendite globali di tecnologie di sorveglianza, includendo Area tra le aziende che hanno fornito sistemi di monitoraggio a regimi repressivi.[17]
Un articolo accademico del 2023 pubblicato sull’European Journal of International Law ha analizzato i controlli europei sulle esportazioni dual-use di spyware, citando Area come caso di studio sulle carenze del quadro normativo.[18]
Nel 2024, un’inchiesta di IrpiMedia ha fornito una panoramica completa della storia di Area, includendo le esportazioni in Siria ed Egitto e una sentenza del Consiglio di Stato che ha escluso l’azienda da bandi di gara.[19]
Questa azienda è anche presente su EarsAndEyes, Bugged Planet e Surveillance Watch.
Riferimenti esterni #
- documentcloud.org - web.archive.org
- area-systems-uk.com - web.archive.org
- web.achive.org - lastampa.it
- bloomberg.com
- privacyinternational.org
- eff.org
- bis.doc.gov
- vice.com - web.archive.org
- ilfattoquotidiano.it
- cild.eu
- cild.eu - Trojan & Co. report
- forbes.com - web.archive.org
- aljazeera.com - web.archive.org
- web.archive.org - marietheschaake.org
- ecchr.eu
- europarl.europa.eu
- thebureauinvestigates.com
- academic.oup.com - EJIL
- irpimedia.irpi.eu